RESTAURO SCIENTIFICO E RIFUNZIONALIZZAZIONE

Studentato Bonacorsa

Categoria

Restauro e Interventi sull'Esistente

Committente

UNIMORE

Luogo

Modena (MO)

Tempi

2025

Il progetto di fattibilità tecnico-economica per il complesso Bonacorsa-Carteria nasce con l’obiettivo di restaurare e rifunzionalizzare un importante comparto edilizio nel centro storico di Modena, trasformandolo in una moderna residenza per studenti universitari. L’intervento, promosso dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, riguarda edifici già di proprietà demaniale (ex-carceri/caserma ed ex-convento), da anni inutilizzati e in avanzato stato di degrado, situati in una posizione di straordinaria valenza urbana, a ridosso del Duomo, di Piazza Grande e della Ghirlandina.

Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione urbana, coerente con il PUG vigente, e fa parte di un programma unitario di finanziamento ministeriale che coinvolge anche un edificio limitrofo in via Carteria, con cui il complesso Bonacorsa instaura una relazione funzionale e spaziale. Grazie ai fondi ottenuti attraverso il V Bando Ministeriale per le residenze universitarie, nell’ambito del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, l’intervento contribuirà ad ampliare l’offerta abitativa per studenti, realizzando 73 nuovi posti letto, una parte dei quali destinati a studenti meritevoli privi di adeguati mezzi economici, rafforzando concretamente il diritto allo studio.

Il progetto prevede una serie di interventi strutturali e di restauro, al contempo propone un nuovo assetto distributivo degli edifici, con particolare attenzione alla conservazione dello schema strutturale originario e delle murature storiche, intervenendo in modo puntuale e reversibile. Inoltre, è previsto un restyling architettonico delle superfetazioni esistenti, da conservare per necessità funzionali.

Gli spazi sono organizzati per rispondere alle esigenze contemporanee della vita studentesca: al piano terra trovano posto le funzioni collettive (sale studio, spazi ricreativi, palestra, cucine comuni, locali di supporto e servizi), mentre i piani superiori ospitano le residenze, con camere dotate di servizi privati e spazi comuni per lo studio e la socialità. Il sottotetto accoglie i servizi di lavanderia. L’adeguamento alle normative di sicurezza ha comportato l’inserimento di nuove scale e ascensori, progettati come elementi contemporanei. Anche le corti esterne saranno riqualificate prevedendo ampie zone verdi al fine di garantirne la piena fruibilità.

Grande attenzione è riservata alla qualità dei materiali, conformi ai Criteri Ambientali Minimi, quindi alla loro durabilità e sostenibilità.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica per il complesso Bonacorsa-Carteria nasce con l’obiettivo di restaurare e rifunzionalizzare un importante comparto edilizio nel centro storico di Modena, trasformandolo in una moderna residenza per studenti universitari. L’intervento, promosso dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, riguarda edifici già di proprietà demaniale (ex-carceri/caserma ed ex-convento), da anni inutilizzati e in avanzato stato di degrado, situati in una posizione di straordinaria valenza urbana, a ridosso del Duomo, di Piazza Grande e della Ghirlandina.

Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione urbana, coerente con il PUG vigente, e fa parte di un programma unitario di finanziamento ministeriale che coinvolge anche un edificio limitrofo in via Carteria, con cui il complesso Bonacorsa instaura una relazione funzionale e spaziale. Grazie ai fondi ottenuti attraverso il V Bando Ministeriale per le residenze universitarie, nell’ambito del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, l’intervento contribuirà ad ampliare l’offerta abitativa per studenti, realizzando 73 nuovi posti letto, una parte dei quali destinati a studenti meritevoli privi di adeguati mezzi economici, rafforzando concretamente il diritto allo studio.

Il progetto prevede una serie di interventi strutturali e di restauro, al contempo propone un nuovo assetto distributivo degli edifici, con particolare attenzione alla conservazione dello schema strutturale originario e delle murature storiche, intervenendo in modo puntuale e reversibile. Inoltre, è previsto un restyling architettonico delle superfetazioni esistenti, da conservare per necessità funzionali.

Gli spazi sono organizzati per rispondere alle esigenze contemporanee della vita studentesca: al piano terra trovano posto le funzioni collettive (sale studio, spazi ricreativi, palestra, cucine comuni, locali di supporto e servizi), mentre i piani superiori ospitano le residenze, con camere dotate di servizi privati e spazi comuni per lo studio e la socialità. Il sottotetto accoglie i servizi di lavanderia. L’adeguamento alle normative di sicurezza ha comportato l’inserimento di nuove scale e ascensori, progettati come elementi contemporanei. Anche le corti esterne saranno riqualificate prevedendo ampie zone verdi al fine di garantirne la piena fruibilità.

Grande attenzione è riservata alla qualità dei materiali, conformi ai Criteri Ambientali Minimi, quindi alla loro durabilità e sostenibilità.